SAF Luigi Martino

La Scuola di Alta Formazione Luigi Martino è stata istituita nel 2006 in collaborazione con le principali istituzioni del territorio: le tre Università di Milano, la Direzione Regionale delle Entrate, la Guardia di Finanza, la Corte dei Conti, Assolombarda, il Tribunale di Milano.
Prende oggi il nome dal suo ideatore e fondatore Luigi Martino, già presidente dell’Ordine di Milano, il primo a credere in questa Scuola, diventata ormai centro d’eccellenza della formazione professionale, coniugata con percorsi accademici e costantemente attenta alle esigenze dell’economia e del mercato.
Obiettivi della SAF sono la valorizzazione delle competenze specifiche e l’integrazione della formazione professionale con i percorsi accademici di innovazione e sviluppo, per fornire agli iscritti un servizio di qualità elevata e un sapere composito.
Un Comitato Istituzionale, al quale partecipano i vertici degli Enti coinvolti, indirizza l'operato della SAF. Sono stati altresì costituiti un Comitato Scientifico che sovrintende alla programmazione didattica e un Comitato Editoriale, di cui fanno parte i past president delle Commissioni di studio dell’Ordine e importanti referenti istituzionali.
Il Comitato Editoriale ha ideato e realizzato la collana dei Quaderni della SAF che nel valorizzare i materiali di studio prodotti dalle Commissioni dell'Ordine, ha l’obiettivo di qualificare, stimolare e diffondere le capacità professionali e le conoscenze scientifiche e tecniche degli iscritti.
I Quaderni sono distribuiti gratuitamente a tutti gli iscritti e ai principali interlocutori istituzionali e della società civile.
Comitato scientifico
Giancarlo Astegiano, Giuseppe Bernoni, Luigi Carbone, Pasquale Cormio, Franco Dalla Sega, Felice Martinelli, Guido Marzorati, Cesare Minola, Lorenzo Pozza, Patrizia Riva, Massimo Saita, Paola Saracino, Alessandro Solidoro.
Comitato editoriale
Claudio Badalotti, Aldo Camagni, Ciro D’Aries, Francesca Fiecconi, Carlo Garbarino, Francesco Novelli, Patrizia Riva, Alessandro Solidoro, Gian Battista Stoppani, Alessandra Tami, Dario Velo, Cesare Zafarana.