ANNO 2021

pillole 2019 - 28/10/2020

L’Inps, con messaggio n. 4583 del 6 dicembre 2019, ha comunicato che dal 3 novembre 2019 la procedura di presentazione della domanda di Anf per i lavoratori dipendenti di aziende attive del settore privato non agricolo, attraverso il modello “ANF/DIP” (SR16), è stata implementata per consentire anche ai datori di lavoro, previa delega del lavoratore e dei suoi familiari, di presentare l’istanza tramite l’apposito sportello telematico, sia direttamente che per il tramite dei soggetti di cui alla L. 12/1979 (servizio attivo dal 30/11/2019 anche per i dottori commercialisti).

Si ricorda che, nel caso provveda direttamente il lavoratore, la domanda di assegno per il nucleo familiare deve essere presentata all’Inps, esclusivamente in via telematica, mediante uno dei seguenti canali:

  • web, tramite il servizio on-line dedicato, accessibile dal sito www.inps.it, se in possesso di PIN dispositivo, di un’identità SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di Livello 2 o CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
  • patronati, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN;

Si ricorda inoltre che nel caso in cui il datore di lavoro non sia più attivo, in quanto cessato o fallito, il lavoratore dovrà fare richiesta di pagamento diretto all’Istituto, nel limite della prescrizione quinquennale, secondo le modalità già indicate al paragrafo 3.3 della circolare n. 45/2019.

ANNO 2020

pillole 2019 - 28/10/2020

L’Inps, con messaggio n. 4583 del 6 dicembre 2019, ha comunicato che dal 3 novembre 2019 la procedura di presentazione della domanda di Anf per i lavoratori dipendenti di aziende attive del settore privato non agricolo, attraverso il modello “ANF/DIP” (SR16), è stata implementata per consentire anche ai datori di lavoro, previa delega del lavoratore e dei suoi familiari, di presentare l’istanza tramite l’apposito sportello telematico, sia direttamente che per il tramite dei soggetti di cui alla L. 12/1979 (servizio attivo dal 30/11/2019 anche per i dottori commercialisti).

Si ricorda che, nel caso provveda direttamente il lavoratore, la domanda di assegno per il nucleo familiare deve essere presentata all’Inps, esclusivamente in via telematica, mediante uno dei seguenti canali:

  • web, tramite il servizio on-line dedicato, accessibile dal sito www.inps.it, se in possesso di PIN dispositivo, di un’identità SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di Livello 2 o CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
  • patronati, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN;

Si ricorda inoltre che nel caso in cui il datore di lavoro non sia più attivo, in quanto cessato o fallito, il lavoratore dovrà fare richiesta di pagamento diretto all’Istituto, nel limite della prescrizione quinquennale, secondo le modalità già indicate al paragrafo 3.3 della circolare n. 45/2019.

ANNO 2019

pillole 2019 - 28/10/2020

L’Inps, con messaggio n. 4583 del 6 dicembre 2019, ha comunicato che dal 3 novembre 2019 la procedura di presentazione della domanda di Anf per i lavoratori dipendenti di aziende attive del settore privato non agricolo, attraverso il modello “ANF/DIP” (SR16), è stata implementata per consentire anche ai datori di lavoro, previa delega del lavoratore e dei suoi familiari, di presentare l’istanza tramite l’apposito sportello telematico, sia direttamente che per il tramite dei soggetti di cui alla L. 12/1979 (servizio attivo dal 30/11/2019 anche per i dottori commercialisti).

Si ricorda che, nel caso provveda direttamente il lavoratore, la domanda di assegno per il nucleo familiare deve essere presentata all’Inps, esclusivamente in via telematica, mediante uno dei seguenti canali:

  • web, tramite il servizio on-line dedicato, accessibile dal sito www.inps.it, se in possesso di PIN dispositivo, di un’identità SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di Livello 2 o CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
  • patronati, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN;

Si ricorda inoltre che nel caso in cui il datore di lavoro non sia più attivo, in quanto cessato o fallito, il lavoratore dovrà fare richiesta di pagamento diretto all’Istituto, nel limite della prescrizione quinquennale, secondo le modalità già indicate al paragrafo 3.3 della circolare n. 45/2019.

ANNO 2019
presidente
contatta_presidente
Contatta la Presidente Vai