ANNO 2021

pillole 2020 - 28/10/2020

E’stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 29 del 5 febbraio 2020) il Decreto Legge, avente per oggetto misure urgenti finalizzate alla riduzione del carico fiscale sul lavoro dipendente

Queste in sintesi le misure, che i sostituti di imposta riconosceranno con decorrenza dal prossimo 1° luglio: 

  1. TRATTAMENTO INTEGRATIVO, che non concorre alla formazione del reddito, in presenza di imposte a debito al netto delle detrazioni spettanti (art. 13 comma 1), per i percettori di redditi di lavoro dipendente e taluni redditi assimilati (solo art. 50 lettere e-f-g-h-i), per un importo complessivo non superiore a euro 28.000, nella misura di 600 euro, per l'anno 2020, e di 1.200 euro, a decorrere dall'anno 2021, determinato in funzione del periodo di lavoro effettuato (dal 1/7/2020)
  2. DETRAZIONE FISCALE In vista di una revisione strutturale del sistema delle detrazioni, è istituita un’ulteriore detrazione dall’imposta lorda, per i soggetti che percepiscono redditi di lavoro dipendente e taluni redditi assimilati (solo art. 50 lettere e-f-g-h-i), compresi tra 28.000 euro e 40.000 euro. Tale detrazione è rapportata al periodo di lavoro per le prestazioni rese dal 01/07/2020 al 31/12/2020.

L’importo della detrazione è pari a:

  • 480 euro, aumentata del prodotto tra 120 euro e l’importo corrispondente al rapporto tra 35.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 7.000 euro, se l’ammontare del reddito complessivo è superiore a 28.000 euro ma non a 35.000 euro. In sostanza, l’importo dell’ulteriore detrazione decresce linearmente fino a raggiungere un valore di 80 euro mensili, per redditi pari a 35.000 euro.
  • 480 euro, se il reddito complessivo è superiore a 35.000 euro ma non a 40.000 euro; la detrazione spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di 40.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e l’importo di 5.000 euro. Nello specifico, per la predetta fascia reddituale, l’ulteriore detrazione continua a decrescere linearmente fino ad azzerarsi al raggiungimento di un livello di reddito pari a 40.000 euro.

Il meccanismo di funzionamento in sintesi

- Percettori degli 80 euro: ampliamento bonus, dovrebbero arrivare a 100 euro mensili

- Chi ha redditi tra 26.660 euro e 28 mila euro: vantaggio pieno ex novo di 100 euro mensili

- Chi ha redditi tra 28 mila e 35 mila euro: beneficio tra i 100 e gli 80 euro al mese

- Chi ha redditi da 35 mila a 40 mila: il beneficio decresce fino ad azzerarsi.

 

ANNO 2020

pillole 2020 - 28/10/2020

E’stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 29 del 5 febbraio 2020) il Decreto Legge, avente per oggetto misure urgenti finalizzate alla riduzione del carico fiscale sul lavoro dipendente

Queste in sintesi le misure, che i sostituti di imposta riconosceranno con decorrenza dal prossimo 1° luglio: 

  1. TRATTAMENTO INTEGRATIVO, che non concorre alla formazione del reddito, in presenza di imposte a debito al netto delle detrazioni spettanti (art. 13 comma 1), per i percettori di redditi di lavoro dipendente e taluni redditi assimilati (solo art. 50 lettere e-f-g-h-i), per un importo complessivo non superiore a euro 28.000, nella misura di 600 euro, per l'anno 2020, e di 1.200 euro, a decorrere dall'anno 2021, determinato in funzione del periodo di lavoro effettuato (dal 1/7/2020)
  2. DETRAZIONE FISCALE In vista di una revisione strutturale del sistema delle detrazioni, è istituita un’ulteriore detrazione dall’imposta lorda, per i soggetti che percepiscono redditi di lavoro dipendente e taluni redditi assimilati (solo art. 50 lettere e-f-g-h-i), compresi tra 28.000 euro e 40.000 euro. Tale detrazione è rapportata al periodo di lavoro per le prestazioni rese dal 01/07/2020 al 31/12/2020.

L’importo della detrazione è pari a:

  • 480 euro, aumentata del prodotto tra 120 euro e l’importo corrispondente al rapporto tra 35.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 7.000 euro, se l’ammontare del reddito complessivo è superiore a 28.000 euro ma non a 35.000 euro. In sostanza, l’importo dell’ulteriore detrazione decresce linearmente fino a raggiungere un valore di 80 euro mensili, per redditi pari a 35.000 euro.
  • 480 euro, se il reddito complessivo è superiore a 35.000 euro ma non a 40.000 euro; la detrazione spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di 40.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e l’importo di 5.000 euro. Nello specifico, per la predetta fascia reddituale, l’ulteriore detrazione continua a decrescere linearmente fino ad azzerarsi al raggiungimento di un livello di reddito pari a 40.000 euro.

Il meccanismo di funzionamento in sintesi

- Percettori degli 80 euro: ampliamento bonus, dovrebbero arrivare a 100 euro mensili

- Chi ha redditi tra 26.660 euro e 28 mila euro: vantaggio pieno ex novo di 100 euro mensili

- Chi ha redditi tra 28 mila e 35 mila euro: beneficio tra i 100 e gli 80 euro al mese

- Chi ha redditi da 35 mila a 40 mila: il beneficio decresce fino ad azzerarsi.

 

ANNO 2019

pillole 2020 - 28/10/2020

E’stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 29 del 5 febbraio 2020) il Decreto Legge, avente per oggetto misure urgenti finalizzate alla riduzione del carico fiscale sul lavoro dipendente

Queste in sintesi le misure, che i sostituti di imposta riconosceranno con decorrenza dal prossimo 1° luglio: 

  1. TRATTAMENTO INTEGRATIVO, che non concorre alla formazione del reddito, in presenza di imposte a debito al netto delle detrazioni spettanti (art. 13 comma 1), per i percettori di redditi di lavoro dipendente e taluni redditi assimilati (solo art. 50 lettere e-f-g-h-i), per un importo complessivo non superiore a euro 28.000, nella misura di 600 euro, per l'anno 2020, e di 1.200 euro, a decorrere dall'anno 2021, determinato in funzione del periodo di lavoro effettuato (dal 1/7/2020)
  2. DETRAZIONE FISCALE In vista di una revisione strutturale del sistema delle detrazioni, è istituita un’ulteriore detrazione dall’imposta lorda, per i soggetti che percepiscono redditi di lavoro dipendente e taluni redditi assimilati (solo art. 50 lettere e-f-g-h-i), compresi tra 28.000 euro e 40.000 euro. Tale detrazione è rapportata al periodo di lavoro per le prestazioni rese dal 01/07/2020 al 31/12/2020.

L’importo della detrazione è pari a:

  • 480 euro, aumentata del prodotto tra 120 euro e l’importo corrispondente al rapporto tra 35.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 7.000 euro, se l’ammontare del reddito complessivo è superiore a 28.000 euro ma non a 35.000 euro. In sostanza, l’importo dell’ulteriore detrazione decresce linearmente fino a raggiungere un valore di 80 euro mensili, per redditi pari a 35.000 euro.
  • 480 euro, se il reddito complessivo è superiore a 35.000 euro ma non a 40.000 euro; la detrazione spetta per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di 40.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e l’importo di 5.000 euro. Nello specifico, per la predetta fascia reddituale, l’ulteriore detrazione continua a decrescere linearmente fino ad azzerarsi al raggiungimento di un livello di reddito pari a 40.000 euro.

Il meccanismo di funzionamento in sintesi

- Percettori degli 80 euro: ampliamento bonus, dovrebbero arrivare a 100 euro mensili

- Chi ha redditi tra 26.660 euro e 28 mila euro: vantaggio pieno ex novo di 100 euro mensili

- Chi ha redditi tra 28 mila e 35 mila euro: beneficio tra i 100 e gli 80 euro al mese

- Chi ha redditi da 35 mila a 40 mila: il beneficio decresce fino ad azzerarsi.

 
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