ANNO 2021

pillole 2020 - 29/10/2020

Si pubblicano di seguito alcune preziose indicazioni ricevute dall’Inps Direzione di Coordinamento Metropolitano Milano relative alle nuove domande di ammortizzatori sociali emergenza Covid-19. Le indicazioni tengono conto delle novità introdotte con il recente DL 52/2020 (di cui si allega qui una TABELLA RIEPILOGO NUOVI TERMINI DL 52_2020)* e con i messaggi Inps 2101/2020 e 2489/2020.

Innanzitutto l’Istituto conferma che, in caso di avvenuta presentazione della domanda come “proroga” e non come “nuova”, non ci sarà il respingimento della domanda in quanto si tratta di errore non rilevante.

Di seguito le più comuni situazioni:

AZIENDE CHE NON HANNO MAI PRESENTATO ALCUNA DOMANDA (CIGO o FIS):

                1)            Presentare una sola domanda di 14 settimane nel caso non abbiano mai usufruito ad oggi di ammortizzatori COVID19 (SI TRATTA QUINDI DI UNA NUOVA DOMANDA). Poi un’altra domanda per le ulteriori 4 solo dopo aver concluso le 14.

AZIENDE CHE HANNO GIA’ PRESENTATO DOMANDA FINO A 9 SETTIMANE (CIGO o FIS)

                2)            Presentare domanda INTEGRATIVA del solo residuo della CIG delle 9 settimane con la necessità di allegare l’autocertificazione prevista dal messaggio 2101/20 + PRESENTARE UN’ULTERIORE DOMANDA DI 5 SETTIMANE SEPARATA COME NUOVA DOMANDA;

                3)            Presentare domanda INTEGRATIVA unica per i residui delle 9 sett. già concesse di cassa integrazione ex DL 18/20, OLTRE ALLE 5 ULTERIORI EX DL 34/20; (ES. 3 RESIDUE DL 18/20 + 5 DL 34/20 = DOMANDA INTEGRATIVA 8 SETTIMANE)

                4)            Presentare solo NUOVA domanda di 5 settimane ulteriori ex Dl 34/20 senza allegare alcuna autocertificazione qualora si ritenga non ci siano residui della precedente.

Raggiunto il termine delle 14 settimane (anche nella modalità 9+5) si potrà accedere alle ulteriori 4 settimane ex DL 52/20 presentando domanda con le modalità sopra descritte con autocertificazione se ci saranno residui delle precedenti da utilizzare.

 

Qui in allegato è disponibile la pubblicazione intitolata “RACCOLTA DELLE MISURE DI EMERGENZA COVID-19 IN TEMA DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI” rilasciata dalla Direzione di Coordinamento Metropolitano Milano Inps, ed un utile schema riassuntivo con le scadenze di presentazione delle domande di ammortizzatori e dei modelli ad esse riferiti.

Dopo un approfondimento con la Direzione Centrale è stato confermato che l’indicazione presente nel messaggio 2489 circa l’esistenza di un “Sistema Unico” e di una procedura “Nuova gestione dell’istruttoria per domande CIGO” sono da ricondurre a procedure interne dell’Istituto, che per trasparenza sono state inserite nel messaggio, ma che non influiscono sulla gestione delle domande.

Da ultimo giungono rassicurazioni da parte dell’Istituto a proposito del contenuto della circolare INL 532 del 12 giugno 2020 in merito all’attività ispettiva in tema di ammortizzatori sociali legati all’emergenza Covid-19. Nello specifico viene confermato che in merito alla necessità di comunicare l’eventuale ripresa, anche parziale, delle attività di un’azienda destinataria di interventi di cassa autorizzati, non esistono, ad oggi, obblighi in tal senso.

Gli ispettori dell’INL e quelli dell’INPS dovranno quindi valutare, tramite interviste e consultazione di fatture e ordini, non tanto il motivo per cui l’imprenditore non abbia fatto cassa o l’abbia interrotta (situazione auspicabile), ma eventualmente se durante un periodo di cassa a zero ore ci sia invece stata di fatto un’attività lavorativa.

Naturalmente in merito al cambio di inquadramento si sottolinea che tali richieste erano sottoposte a autocertificazioni vincolanti dell’imprenditore sull'effettiva attività svolta che potranno essere accertate in concreto dagli ispettori se mandati in azienda.

 

ANNO 2020

pillole 2020 - 29/10/2020

Si pubblicano di seguito alcune preziose indicazioni ricevute dall’Inps Direzione di Coordinamento Metropolitano Milano relative alle nuove domande di ammortizzatori sociali emergenza Covid-19. Le indicazioni tengono conto delle novità introdotte con il recente DL 52/2020 (di cui si allega qui una TABELLA RIEPILOGO NUOVI TERMINI DL 52_2020)* e con i messaggi Inps 2101/2020 e 2489/2020.

Innanzitutto l’Istituto conferma che, in caso di avvenuta presentazione della domanda come “proroga” e non come “nuova”, non ci sarà il respingimento della domanda in quanto si tratta di errore non rilevante.

Di seguito le più comuni situazioni:

AZIENDE CHE NON HANNO MAI PRESENTATO ALCUNA DOMANDA (CIGO o FIS):

                1)            Presentare una sola domanda di 14 settimane nel caso non abbiano mai usufruito ad oggi di ammortizzatori COVID19 (SI TRATTA QUINDI DI UNA NUOVA DOMANDA). Poi un’altra domanda per le ulteriori 4 solo dopo aver concluso le 14.

AZIENDE CHE HANNO GIA’ PRESENTATO DOMANDA FINO A 9 SETTIMANE (CIGO o FIS)

                2)            Presentare domanda INTEGRATIVA del solo residuo della CIG delle 9 settimane con la necessità di allegare l’autocertificazione prevista dal messaggio 2101/20 + PRESENTARE UN’ULTERIORE DOMANDA DI 5 SETTIMANE SEPARATA COME NUOVA DOMANDA;

                3)            Presentare domanda INTEGRATIVA unica per i residui delle 9 sett. già concesse di cassa integrazione ex DL 18/20, OLTRE ALLE 5 ULTERIORI EX DL 34/20; (ES. 3 RESIDUE DL 18/20 + 5 DL 34/20 = DOMANDA INTEGRATIVA 8 SETTIMANE)

                4)            Presentare solo NUOVA domanda di 5 settimane ulteriori ex Dl 34/20 senza allegare alcuna autocertificazione qualora si ritenga non ci siano residui della precedente.

Raggiunto il termine delle 14 settimane (anche nella modalità 9+5) si potrà accedere alle ulteriori 4 settimane ex DL 52/20 presentando domanda con le modalità sopra descritte con autocertificazione se ci saranno residui delle precedenti da utilizzare.

 

Qui in allegato è disponibile la pubblicazione intitolata “RACCOLTA DELLE MISURE DI EMERGENZA COVID-19 IN TEMA DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI” rilasciata dalla Direzione di Coordinamento Metropolitano Milano Inps, ed un utile schema riassuntivo con le scadenze di presentazione delle domande di ammortizzatori e dei modelli ad esse riferiti.

Dopo un approfondimento con la Direzione Centrale è stato confermato che l’indicazione presente nel messaggio 2489 circa l’esistenza di un “Sistema Unico” e di una procedura “Nuova gestione dell’istruttoria per domande CIGO” sono da ricondurre a procedure interne dell’Istituto, che per trasparenza sono state inserite nel messaggio, ma che non influiscono sulla gestione delle domande.

Da ultimo giungono rassicurazioni da parte dell’Istituto a proposito del contenuto della circolare INL 532 del 12 giugno 2020 in merito all’attività ispettiva in tema di ammortizzatori sociali legati all’emergenza Covid-19. Nello specifico viene confermato che in merito alla necessità di comunicare l’eventuale ripresa, anche parziale, delle attività di un’azienda destinataria di interventi di cassa autorizzati, non esistono, ad oggi, obblighi in tal senso.

Gli ispettori dell’INL e quelli dell’INPS dovranno quindi valutare, tramite interviste e consultazione di fatture e ordini, non tanto il motivo per cui l’imprenditore non abbia fatto cassa o l’abbia interrotta (situazione auspicabile), ma eventualmente se durante un periodo di cassa a zero ore ci sia invece stata di fatto un’attività lavorativa.

Naturalmente in merito al cambio di inquadramento si sottolinea che tali richieste erano sottoposte a autocertificazioni vincolanti dell’imprenditore sull'effettiva attività svolta che potranno essere accertate in concreto dagli ispettori se mandati in azienda.

 

ANNO 2019

pillole 2020 - 29/10/2020

Si pubblicano di seguito alcune preziose indicazioni ricevute dall’Inps Direzione di Coordinamento Metropolitano Milano relative alle nuove domande di ammortizzatori sociali emergenza Covid-19. Le indicazioni tengono conto delle novità introdotte con il recente DL 52/2020 (di cui si allega qui una TABELLA RIEPILOGO NUOVI TERMINI DL 52_2020)* e con i messaggi Inps 2101/2020 e 2489/2020.

Innanzitutto l’Istituto conferma che, in caso di avvenuta presentazione della domanda come “proroga” e non come “nuova”, non ci sarà il respingimento della domanda in quanto si tratta di errore non rilevante.

Di seguito le più comuni situazioni:

AZIENDE CHE NON HANNO MAI PRESENTATO ALCUNA DOMANDA (CIGO o FIS):

                1)            Presentare una sola domanda di 14 settimane nel caso non abbiano mai usufruito ad oggi di ammortizzatori COVID19 (SI TRATTA QUINDI DI UNA NUOVA DOMANDA). Poi un’altra domanda per le ulteriori 4 solo dopo aver concluso le 14.

AZIENDE CHE HANNO GIA’ PRESENTATO DOMANDA FINO A 9 SETTIMANE (CIGO o FIS)

                2)            Presentare domanda INTEGRATIVA del solo residuo della CIG delle 9 settimane con la necessità di allegare l’autocertificazione prevista dal messaggio 2101/20 + PRESENTARE UN’ULTERIORE DOMANDA DI 5 SETTIMANE SEPARATA COME NUOVA DOMANDA;

                3)            Presentare domanda INTEGRATIVA unica per i residui delle 9 sett. già concesse di cassa integrazione ex DL 18/20, OLTRE ALLE 5 ULTERIORI EX DL 34/20; (ES. 3 RESIDUE DL 18/20 + 5 DL 34/20 = DOMANDA INTEGRATIVA 8 SETTIMANE)

                4)            Presentare solo NUOVA domanda di 5 settimane ulteriori ex Dl 34/20 senza allegare alcuna autocertificazione qualora si ritenga non ci siano residui della precedente.

Raggiunto il termine delle 14 settimane (anche nella modalità 9+5) si potrà accedere alle ulteriori 4 settimane ex DL 52/20 presentando domanda con le modalità sopra descritte con autocertificazione se ci saranno residui delle precedenti da utilizzare.

 

Qui in allegato è disponibile la pubblicazione intitolata “RACCOLTA DELLE MISURE DI EMERGENZA COVID-19 IN TEMA DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI” rilasciata dalla Direzione di Coordinamento Metropolitano Milano Inps, ed un utile schema riassuntivo con le scadenze di presentazione delle domande di ammortizzatori e dei modelli ad esse riferiti.

Dopo un approfondimento con la Direzione Centrale è stato confermato che l’indicazione presente nel messaggio 2489 circa l’esistenza di un “Sistema Unico” e di una procedura “Nuova gestione dell’istruttoria per domande CIGO” sono da ricondurre a procedure interne dell’Istituto, che per trasparenza sono state inserite nel messaggio, ma che non influiscono sulla gestione delle domande.

Da ultimo giungono rassicurazioni da parte dell’Istituto a proposito del contenuto della circolare INL 532 del 12 giugno 2020 in merito all’attività ispettiva in tema di ammortizzatori sociali legati all’emergenza Covid-19. Nello specifico viene confermato che in merito alla necessità di comunicare l’eventuale ripresa, anche parziale, delle attività di un’azienda destinataria di interventi di cassa autorizzati, non esistono, ad oggi, obblighi in tal senso.

Gli ispettori dell’INL e quelli dell’INPS dovranno quindi valutare, tramite interviste e consultazione di fatture e ordini, non tanto il motivo per cui l’imprenditore non abbia fatto cassa o l’abbia interrotta (situazione auspicabile), ma eventualmente se durante un periodo di cassa a zero ore ci sia invece stata di fatto un’attività lavorativa.

Naturalmente in merito al cambio di inquadramento si sottolinea che tali richieste erano sottoposte a autocertificazioni vincolanti dell’imprenditore sull'effettiva attività svolta che potranno essere accertate in concreto dagli ispettori se mandati in azienda.

 

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