LAVORO

lavoro - 25/01/2021

Ecco come fare fino a tutto il 31 luglio 2020 in tutta Italia.

Modulistica da utilizzare

Occorrono:

· una autodichiarazione di avviso di attivazione dello smart-working per motivi emergenziali da allegare alla comunicazione telematica al Ministero

· una comunicazione unilaterale, ossia da parte del datore di lavoro, di avvio dello smart-working, da inviare al lavoratore con data di inizio e data di fine e regole di “ingaggio”;

L’autodichiarazione va allegata alla comunicazione telematica obbligatoria, da effettuarsi almeno il giorno prima dell’inizio dell’attività in modalità agile sul sito del Ministero del Lavoro al seguente indirizzo https://servizi.lavoro.gov.it/smartworking.

AUTODICHIARAZIONE da allegare alla comunicazione obbligatoria prevista sul sito cliclavoro.gov.it

Oggetto: autodichiarazione avvio smart-working ai sensi del DPCM 4° marzo 2020

Si dichiara che l’avvio unilaterale della modalità “agile”, ai sensi degli articoli 18 e ss. della legge n. 81 del 22 maggio 2017, al rapporto di lavoro con il sig. ________________ , dipendente di questa azienda, è avvenuto in applicazione di quanto disposto, in ultimo, dal comma 1, lettera n), articolo 1 del D.P.C.M. 4 marzo 2020, attuativo del Decreto Legge n. 6/2020, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Cordiali saluti.

Luogo e data

FIRMA

La comunicazione va eseguita per ogni lavoratore interessato, però se i lavoratori sono più di uno si può utilizzare un elenco in Excel così composto:

Lavoratore

Rapporto di Lavoro

Periodo lavoro agile

Codice Fiscale

Cognome

Nome

Data nascita
(formato GG/MM/AAAA)

Comune o stato straniero di nascita
(Codice Catastale, es. Roma: H501)

PAT

Voce di tariffa INAIL

Data inizio
(formato GG/MM/AAAA)

Data fine
(formato GG/MM/AAAA)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La mancata comunicazione comporterà una sanzione amministrativa da 100 a 500 euro per ogni lavoratore.

Una volta avviato lo smart-working, l’azienda potrà registrare, nel Libro Unico del Lavoro (LUL), le giornate smart (effettuate fuori dai locali aziendali), indentificandole con un codice diverso (ad es. il codice SW che indentifica la prestazione agile).

Vediamo ora la comunicazione da inviare al lavoratore.

Per gestire correttamente il rapporto con il dipendente è indispensabile spiegare in dettaglio come l’attività si dovrà svolgere. Questo perché ad es. per esigenze organizzative l’azienda può aver bisogno di una presenza fisica costante, così (solo per fare un esempio) un team di quattro persone potrebbe essere diviso in due gruppi da due che si alternano una settimana per ciascuno in azienda. Questi dettagli dovranno fare parte della lettera di ingaggio nella quale dovranno essere spiegate tutte le regole aziendali, come ad es. se i lavoratori possano rimanere fino al 31 luglio in smart working senza bisogno di rientrare in azienda, oppure se il periodo “agile” sarà più breve, le regole per la sicurezza informatica, se le persone potranno usare strumenti informatici propri o verranno forniti dall’azienda, etc.. Ogni caso va calibrato in ragione delle reali esigenze. Se i lavoratori fossero trattati tutti allo stesso modo potrebbe essere pubblicato un regolamento aziendale a valere per tutti, viceversa dovranno essere date ad ognuno le istruzioni che gli competono sulla base del seguente modello:

MODELLO DA FIRMARE E INVIARE AL LAVORATORE

CASSA

lavoro - 25/01/2021

Ecco come fare fino a tutto il 31 luglio 2020 in tutta Italia.

Modulistica da utilizzare

Occorrono:

· una autodichiarazione di avviso di attivazione dello smart-working per motivi emergenziali da allegare alla comunicazione telematica al Ministero

· una comunicazione unilaterale, ossia da parte del datore di lavoro, di avvio dello smart-working, da inviare al lavoratore con data di inizio e data di fine e regole di “ingaggio”;

L’autodichiarazione va allegata alla comunicazione telematica obbligatoria, da effettuarsi almeno il giorno prima dell’inizio dell’attività in modalità agile sul sito del Ministero del Lavoro al seguente indirizzo https://servizi.lavoro.gov.it/smartworking.

AUTODICHIARAZIONE da allegare alla comunicazione obbligatoria prevista sul sito cliclavoro.gov.it

Oggetto: autodichiarazione avvio smart-working ai sensi del DPCM 4° marzo 2020

Si dichiara che l’avvio unilaterale della modalità “agile”, ai sensi degli articoli 18 e ss. della legge n. 81 del 22 maggio 2017, al rapporto di lavoro con il sig. ________________ , dipendente di questa azienda, è avvenuto in applicazione di quanto disposto, in ultimo, dal comma 1, lettera n), articolo 1 del D.P.C.M. 4 marzo 2020, attuativo del Decreto Legge n. 6/2020, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Cordiali saluti.

Luogo e data

FIRMA

La comunicazione va eseguita per ogni lavoratore interessato, però se i lavoratori sono più di uno si può utilizzare un elenco in Excel così composto:

Lavoratore

Rapporto di Lavoro

Periodo lavoro agile

Codice Fiscale

Cognome

Nome

Data nascita
(formato GG/MM/AAAA)

Comune o stato straniero di nascita
(Codice Catastale, es. Roma: H501)

PAT

Voce di tariffa INAIL

Data inizio
(formato GG/MM/AAAA)

Data fine
(formato GG/MM/AAAA)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La mancata comunicazione comporterà una sanzione amministrativa da 100 a 500 euro per ogni lavoratore.

Una volta avviato lo smart-working, l’azienda potrà registrare, nel Libro Unico del Lavoro (LUL), le giornate smart (effettuate fuori dai locali aziendali), indentificandole con un codice diverso (ad es. il codice SW che indentifica la prestazione agile).

Vediamo ora la comunicazione da inviare al lavoratore.

Per gestire correttamente il rapporto con il dipendente è indispensabile spiegare in dettaglio come l’attività si dovrà svolgere. Questo perché ad es. per esigenze organizzative l’azienda può aver bisogno di una presenza fisica costante, così (solo per fare un esempio) un team di quattro persone potrebbe essere diviso in due gruppi da due che si alternano una settimana per ciascuno in azienda. Questi dettagli dovranno fare parte della lettera di ingaggio nella quale dovranno essere spiegate tutte le regole aziendali, come ad es. se i lavoratori possano rimanere fino al 31 luglio in smart working senza bisogno di rientrare in azienda, oppure se il periodo “agile” sarà più breve, le regole per la sicurezza informatica, se le persone potranno usare strumenti informatici propri o verranno forniti dall’azienda, etc.. Ogni caso va calibrato in ragione delle reali esigenze. Se i lavoratori fossero trattati tutti allo stesso modo potrebbe essere pubblicato un regolamento aziendale a valere per tutti, viceversa dovranno essere date ad ognuno le istruzioni che gli competono sulla base del seguente modello:

MODELLO DA FIRMARE E INVIARE AL LAVORATORE

LAVORO

lavoro - 25/01/2021

Ecco come fare fino a tutto il 31 luglio 2020 in tutta Italia.

Modulistica da utilizzare

Occorrono:

· una autodichiarazione di avviso di attivazione dello smart-working per motivi emergenziali da allegare alla comunicazione telematica al Ministero

· una comunicazione unilaterale, ossia da parte del datore di lavoro, di avvio dello smart-working, da inviare al lavoratore con data di inizio e data di fine e regole di “ingaggio”;

L’autodichiarazione va allegata alla comunicazione telematica obbligatoria, da effettuarsi almeno il giorno prima dell’inizio dell’attività in modalità agile sul sito del Ministero del Lavoro al seguente indirizzo https://servizi.lavoro.gov.it/smartworking.

AUTODICHIARAZIONE da allegare alla comunicazione obbligatoria prevista sul sito cliclavoro.gov.it

Oggetto: autodichiarazione avvio smart-working ai sensi del DPCM 4° marzo 2020

Si dichiara che l’avvio unilaterale della modalità “agile”, ai sensi degli articoli 18 e ss. della legge n. 81 del 22 maggio 2017, al rapporto di lavoro con il sig. ________________ , dipendente di questa azienda, è avvenuto in applicazione di quanto disposto, in ultimo, dal comma 1, lettera n), articolo 1 del D.P.C.M. 4 marzo 2020, attuativo del Decreto Legge n. 6/2020, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Cordiali saluti.

Luogo e data

FIRMA

La comunicazione va eseguita per ogni lavoratore interessato, però se i lavoratori sono più di uno si può utilizzare un elenco in Excel così composto:

Lavoratore

Rapporto di Lavoro

Periodo lavoro agile

Codice Fiscale

Cognome

Nome

Data nascita
(formato GG/MM/AAAA)

Comune o stato straniero di nascita
(Codice Catastale, es. Roma: H501)

PAT

Voce di tariffa INAIL

Data inizio
(formato GG/MM/AAAA)

Data fine
(formato GG/MM/AAAA)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La mancata comunicazione comporterà una sanzione amministrativa da 100 a 500 euro per ogni lavoratore.

Una volta avviato lo smart-working, l’azienda potrà registrare, nel Libro Unico del Lavoro (LUL), le giornate smart (effettuate fuori dai locali aziendali), indentificandole con un codice diverso (ad es. il codice SW che indentifica la prestazione agile).

Vediamo ora la comunicazione da inviare al lavoratore.

Per gestire correttamente il rapporto con il dipendente è indispensabile spiegare in dettaglio come l’attività si dovrà svolgere. Questo perché ad es. per esigenze organizzative l’azienda può aver bisogno di una presenza fisica costante, così (solo per fare un esempio) un team di quattro persone potrebbe essere diviso in due gruppi da due che si alternano una settimana per ciascuno in azienda. Questi dettagli dovranno fare parte della lettera di ingaggio nella quale dovranno essere spiegate tutte le regole aziendali, come ad es. se i lavoratori possano rimanere fino al 31 luglio in smart working senza bisogno di rientrare in azienda, oppure se il periodo “agile” sarà più breve, le regole per la sicurezza informatica, se le persone potranno usare strumenti informatici propri o verranno forniti dall’azienda, etc.. Ogni caso va calibrato in ragione delle reali esigenze. Se i lavoratori fossero trattati tutti allo stesso modo potrebbe essere pubblicato un regolamento aziendale a valere per tutti, viceversa dovranno essere date ad ognuno le istruzioni che gli competono sulla base del seguente modello:

MODELLO DA FIRMARE E INVIARE AL LAVORATORE

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