LAVORO

lavoro - 25/01/2021

Tale situazione ha un impatto rilevante nei rapporti di lavoro. Ricordiamo a questo proposito che il datore di lavoro ha il dovere, ai sensi dell’art. 2087 c.c., di tutelare l’integrità fisica del lavoratore oltre alle responsabilità previste dal D.Lgs. n. 81/2008, a partire dalla prevenzione dalla esposizione a rischi dei lavoratori. Ecco perché alla luce dell’emergenza Covid-19, ogni datore di lavoro che impieghi almeno 1 dipendente, dovrà valutare, in collaborazione con il “Medico Competente” e con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), l’esistenza del rischio biologico specifico, legato al Coronavirus. Occorre considerare le valutazioni contenute nel documento DVR che, ai sensi dell’art. 28 del D. Lgs. 81/08, individua i possibili rischi presenti in un luogo di lavoro e serve ad analizzare, valutare e cercare di prevenire le situazioni di pericolo per i lavoratori. Deve essere attuato un preciso piano di prevenzione e protezione con l’obiettivo di eliminare, o quantomeno ridurre, le probabilità di situazioni pericolose come, appunto, l’attuale. Andrà valutato se aggiornare il proprio DVR, anche alla luce della possibilità, che vedremo più sotto, di attivare il Lavoro Agile d’emergenza.

CASSA

lavoro - 25/01/2021

Tale situazione ha un impatto rilevante nei rapporti di lavoro. Ricordiamo a questo proposito che il datore di lavoro ha il dovere, ai sensi dell’art. 2087 c.c., di tutelare l’integrità fisica del lavoratore oltre alle responsabilità previste dal D.Lgs. n. 81/2008, a partire dalla prevenzione dalla esposizione a rischi dei lavoratori. Ecco perché alla luce dell’emergenza Covid-19, ogni datore di lavoro che impieghi almeno 1 dipendente, dovrà valutare, in collaborazione con il “Medico Competente” e con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), l’esistenza del rischio biologico specifico, legato al Coronavirus. Occorre considerare le valutazioni contenute nel documento DVR che, ai sensi dell’art. 28 del D. Lgs. 81/08, individua i possibili rischi presenti in un luogo di lavoro e serve ad analizzare, valutare e cercare di prevenire le situazioni di pericolo per i lavoratori. Deve essere attuato un preciso piano di prevenzione e protezione con l’obiettivo di eliminare, o quantomeno ridurre, le probabilità di situazioni pericolose come, appunto, l’attuale. Andrà valutato se aggiornare il proprio DVR, anche alla luce della possibilità, che vedremo più sotto, di attivare il Lavoro Agile d’emergenza.

LAVORO

lavoro - 25/01/2021

Tale situazione ha un impatto rilevante nei rapporti di lavoro. Ricordiamo a questo proposito che il datore di lavoro ha il dovere, ai sensi dell’art. 2087 c.c., di tutelare l’integrità fisica del lavoratore oltre alle responsabilità previste dal D.Lgs. n. 81/2008, a partire dalla prevenzione dalla esposizione a rischi dei lavoratori. Ecco perché alla luce dell’emergenza Covid-19, ogni datore di lavoro che impieghi almeno 1 dipendente, dovrà valutare, in collaborazione con il “Medico Competente” e con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), l’esistenza del rischio biologico specifico, legato al Coronavirus. Occorre considerare le valutazioni contenute nel documento DVR che, ai sensi dell’art. 28 del D. Lgs. 81/08, individua i possibili rischi presenti in un luogo di lavoro e serve ad analizzare, valutare e cercare di prevenire le situazioni di pericolo per i lavoratori. Deve essere attuato un preciso piano di prevenzione e protezione con l’obiettivo di eliminare, o quantomeno ridurre, le probabilità di situazioni pericolose come, appunto, l’attuale. Andrà valutato se aggiornare il proprio DVR, anche alla luce della possibilità, che vedremo più sotto, di attivare il Lavoro Agile d’emergenza.

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