LAVORO

lavoro - 25/01/2021

L’emergenza determinata dall'epidemia da Coronavirus ha forti impatti anche sui rapporti di lavoro.
Lavoratori assenti dal lavoro per quarantena, malattia o paura del contagio, aziende chiuse o ordinanze con divieto di circolazione: in questi giorni di emergenza determinata dall’epidemia da Coronavirus, si possono presentare svariate casistiche nella gestione dei rapporti di lavoro. Il lavoratore in quarantena va retribuito? Ci si può assentare dal lavoro per timore di contagio? Cosa fare se vengono vietati gli spostamenti? Vediamo insieme come ci si deve regolare.

STARE A CASA SE VI SONO SINTOMI ANCHE LIEVI

Corre l'obbligo di stare in casa con febbre oltre 37.5 o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria, oltre l’impegno a informare tempestivamente e responsabilmente il datore di lavoro della presenza di qualsiasi sintomo influenzale anche durante l’espletamento della prestazione lavorativa, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti.

CASSA

lavoro - 25/01/2021

L’emergenza determinata dall'epidemia da Coronavirus ha forti impatti anche sui rapporti di lavoro.
Lavoratori assenti dal lavoro per quarantena, malattia o paura del contagio, aziende chiuse o ordinanze con divieto di circolazione: in questi giorni di emergenza determinata dall’epidemia da Coronavirus, si possono presentare svariate casistiche nella gestione dei rapporti di lavoro. Il lavoratore in quarantena va retribuito? Ci si può assentare dal lavoro per timore di contagio? Cosa fare se vengono vietati gli spostamenti? Vediamo insieme come ci si deve regolare.

STARE A CASA SE VI SONO SINTOMI ANCHE LIEVI

Corre l'obbligo di stare in casa con febbre oltre 37.5 o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria, oltre l’impegno a informare tempestivamente e responsabilmente il datore di lavoro della presenza di qualsiasi sintomo influenzale anche durante l’espletamento della prestazione lavorativa, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti.

LAVORO

lavoro - 25/01/2021

L’emergenza determinata dall'epidemia da Coronavirus ha forti impatti anche sui rapporti di lavoro.
Lavoratori assenti dal lavoro per quarantena, malattia o paura del contagio, aziende chiuse o ordinanze con divieto di circolazione: in questi giorni di emergenza determinata dall’epidemia da Coronavirus, si possono presentare svariate casistiche nella gestione dei rapporti di lavoro. Il lavoratore in quarantena va retribuito? Ci si può assentare dal lavoro per timore di contagio? Cosa fare se vengono vietati gli spostamenti? Vediamo insieme come ci si deve regolare.

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Corre l'obbligo di stare in casa con febbre oltre 37.5 o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria, oltre l’impegno a informare tempestivamente e responsabilmente il datore di lavoro della presenza di qualsiasi sintomo influenzale anche durante l’espletamento della prestazione lavorativa, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti.
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